mercoledì 17 gennaio 2018

Tutorial. come realizzare una forma chiusa utilizzando delle sfoglie d'argilla

Ciao a tutti, oggi vedremo come realizzare una forma chiusa partendo da due lastre d'argilla.

Per prima cosa dovete procurarvi due contenitori, che accoppiati vi diano la forma desiderata.



Poi tirate due sfoglie che verranno posate ed adagiate all'interno dei contenitori che avete scelto


a questo punto, dopo aver inserito la lastra, formate un colombino e saldatelo all'interno del bordo come nella foto.





Prendete l'altro contenitore ed appoggiate la seconda lastra  sul lato esterno, fatela aderire perfettamente e con l'aiuto di un asciuga capelli asciugate la lastra fino  a durezza cuoio, nell'esempio che vi mostro ho utilizzato dell'argilla semire frattaria che solitamente adopero per il Raku.



 Appoggiate la lastra che fungerà da coperchio con il fondo rivolto in alto

Adesso spennellate per bene i punti dove andranno unite le lastre con della barbottina.


Chiudete la forma appoggiando la coppa con all'interno la lastra sagomata sopra il coperchio.

 Togliete il contenitore a forma di coppa, il foglio d'alluminio serve per non far aderire la sfoglia d'argilla alla coppa d'acciaio, potete utilizzare anche fogli di giornale o meglio della pellicola trasparente.
Se lo stampo è di terracotta, di gesso oppure di legno non verniciato, in questi casi non serve mettere nessun foglio, perchè l'argilla non si attaccherà alla parete dello stampo.


 In questo caso ho ritenuto opportuno unire le due forme al rovescio per poi girarle.


 Estratta la forma potete lisciarla e levigarla a piacere, mi raccomando fintanto che fate questa operazione di lisciatura, non fate nessun foro.
 La vostra forma accoppiata se ben saldata si comporterà come un pallone, quindi non si deformerà mentre la levigate. Quando la forma è pronta e finita, fate un piccolo foro sulla base.


In questo caso, la forma che ho foggiato è stata rivestita di terra sigillata bianca quando era allo stadio di durezza cuoio avanzato, e poi lucidata con un panno di pile.
Una volta asciugata per bene l'ho sottoposta alla prima cottura a 1050°C
Infine è stata sottoposta alla preparazione per una cottura saggar firing come si vede nella foto.




Al prossimo post e grazie dei messaggi che mi mandate.

Lo staff Percorso Argilla 
Angela Maria e Ivan

domenica 7 gennaio 2018

Museo Archeologico Nazionale di Ferrara

Oggi ho avuto il piacere di partecipare all'interessante evento "Chi vuol essere etrusco sia", organizzato dal Museo Archeologico Nazionale di Ferrara a cura dei bravissimi e preparati archeologi Volontari del Servizio Civile.
Tra una sala e l'altra ho potuto ammirare la splendida esposizione di ceramiche attiche splendidamente esposte, inoltre le archeologhe Volontarie simpaticamente vestite con abiti etruschi, hanno descritto in modo chiaro gli oggetti esposti e la vita dell'epoca.
Questo Museo merita sicuramente un altra visita, anzi penso che sarà tappa fissa quando passo nei paraggi, lo consiglio a tutti non solo per gli appassionati di ceramica e storia.