Progetto "laboratorio aperto"



  

Il progetto “laboratorio aperto” nasce con lo scopo di offrire l’opportunità di realizzare i propri manufatti in argilla condividendo lo spazio e la propria esperienza assieme ad altri ceramisti.
 L’utente potrà liberamente realizzare il proprio progetto servendosi di spunti ed idee che spesso potrà trovare all’interno del laboratorio osservando i lavori dei propri compagni, utilizzando liberamente le attrezzature e gli utensili disponibili nel laboratorio, senza la necessità di dover spostare le opere per farle asciugare e infine cuocere.
Il laboratorio offre una svariata gamma di tipologia di impasti: argille da maiolica, terraglia, argille da pirofila, gres semirefrattari ed argille naturali, inoltre si potranno realizzare opere con svariate tecniche di foggiatura, ad esempio: la primitiva ciotola pizzicata, lo stampaggio a lastra, il colombino realizzato a mano oppure utilizzando l’apposita trafila, il tornio per ceramista sia elettrico che a pedale,la tecnica del colaggio in stampi in gesso, la traforatura, l’incisione, ed altre svariate tecniche di foggiatura, dopodiché l’utente potrà passare alla decorazione, incidendo la superficie con appositi utensili, traforando o imprimendo le pareti con legni o conchiglie, decorando con smalti, cristalline, colori, ingobbi, terre sigillate naturali, ed altri prodotti sempre reperibili all’interno del laboratorio, il tutto con l’aiuto del sottoscritto, sia per quanto riguarda la preparazione del prodotto che per la sua applicazione.
Per quanto riguarda le cotture dell’argilla, il laboratorio dispone di un forno per ceramica ad alta temperatura, un forno a gas per il raku (con uno spazio esterno adibito per la cottura), ed un forno primitivo posto nei paraggi del laboratorio.
All’interno del progetto laboratorio aperto “percorso argilla”, l’utente verrà seguito nello sviluppo delle proprie abilità personali e delle idee, nel recupero e nella ricerca di antiche tecniche di lavorazione o sperimentali.
Tutti coloro che intendano accedere al “laboratorio aperto”, dovranno frequentare almeno uno dei corsi di “percorso argilla”, che consiste o nel corso di maiolica, oppure raku o tornio, questo servirà all’utente per acquisire una buona base di partenza per poter lavorare nel laboratorio con un minimo di autonomia e sicurezza.
















                                           


                                                                                                                               

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