Creare gioielli per negati



CREARE GIOIELLI PER NEGATI:

LEZIONE 1:  COSA SERVE PER INIZIARE
INTRODUZIONE:

Anche se ad una prima occhiata può sembrare che con le perle raku si possono fare solo collane o braccialetti di “sapore etnico”, vedremo come in realtà non sia proprio così.

La creazione di gioielli o bigiotteria è un mondo praticamente infinito: infinite le combinazioni di tecniche e materiali, che si rinnovano continuamente di anno in anno, in base alle mode, ma non solo.

Conseguenza di questo è che esistono un’infinità di minuterie:  chiusure, anellini, schiaccini, coprinodo, salvafilo… e chi più ne ha più ne metta. Alcune muniterie, poi richiedono utensili particolari (pinze per schiaccini, martelli per wire etc…)

Insomma: chi, soddisfatto,  si ritrova finalmente con le sue perle raku tutte belle organizzate in una scatola di plastica con scomparti, non sa come procedere ed  iniziare ad assemblare una semplice collana…
Sempre bella la singola perla infilata su un cordoncino… sicuramente minimalista e sobria, ma non sempre proprio gratificante.

 Ho pensato quindi di iniziare con le cose di base ed inserire mano a mano qualche attrezzino o minuteria in più.

Come in un vero corso, ad ogni lezione darò per scontate le cose dette precedentemente, vi introdurrò ad una nuova tecnica, dandovi qualche suggerimento sui fornitori di materiali o siti o libri  in cui potete approfondire la tecnica in questione. 

-          Utensili:

Pinze    





Le trovate praticamente in un qualsiasi colorificio o negozio di bricolage per pochi euro (meno di 10 E). Come si può notare, possono avere una zigrinatura o essere lisce: le prime hanno una maggiore presa, ma facilmente lasceranno dei segni sui pezzi lavorati. Le altre invece non lasceranno alcun segno, ma in qualche occasione i pezzi potrebbero”scappare”.

Se decidete di acquistarne solo una, optate per una liscia; se la trovate solo zigrinata, niente paura: per i primi progetti i segni sui pezzi non si vedranno, perché saranno nascosti … dopo qualche tempo probabilmente penserete che quei pochi euro, non valgono i danni sulle vostre unghie.

-          Minuteria

La minuteria fondamentale comprende:

capocorda:  




Ce ne sono di molti tipi: consiglio di acquistare i primi  possibilmente in due misure: piccoli (ma che ci stia un cordoncino da 1 mm e un po’ più grandini ca4 mm di ampiezza per quando si usano diversi cordoncini.

Anellini: 


  Quelli doppi sono indubbiamente più sicuri, ma non proprio belli da vedere e non facilissimi da reperire. Per  iniziare vanno bene anche avere solo quelli semplici.

Chiusure:  

Anche in questo caso c’è da sbizzarrirsi, più belle, spt per le amanti dei gioielli indiani, sono le ultime, ma bisogna tenere presente che le ultime due  sono chiusure che “stanno chiuse” per effetto tensore del peso della collana.

Quindi PER INIZIARE direi che i moschettoni sono i più universali, …tondi o a goccia? Quello che vi piace di più!


-          I cordoncini

Via libera alla fantasia: cordoncini di cotone da 0,5 mm, 1 mm in tanti colori

     


cordoncini di pelle da 1,2,3mm,



coda di topo, nastrini di alcantara, cordoncini di lycra… (vi insegnerò a farveli da sole)



cavetto di metallo e cordoncini in seta




, ma anche nastri di raso, catenelle fatte all’uncinetto, etc etc

PER INIZIARE vi suggerisco un cordoncino di cotone nero 0,5 mm nero (quello nella foto costa ca 5 euro, ma se avete occasione concedetevi  anche 1 m di cordoncino di pelle da 1 mm, nero o marrone.

Vedrete fin da subito che differenza può fare il cordoncino. 
-          Le perle

Queste meriterebbero  senz’altro un capitolo a se…
Io vi faccio presente due cose importanti:

-          1. Anche se vi piaccio perle colorate o con lustri spettacolari, vi serviranno anche perle  semplicemente nere… quindi al momento della cottura raku, ricordatevi di tenervene un po’ da parte “naturali”

2. La misura del foro: al momento di creare la collana, spt all’inizio, dovrete avere perle con un foro similare. Sconsiglio vivamente un foro troppo piccolo rispetto alla perla, personalmente prediligo un 3-4 mm, ma col tempo vedrete cosa preferite.


-          Elementi decorativi “di supporto”

Idem… c’è da sbizzarrirsi:

quelle che useremo di  più sono il cosiddetto

 argentone:  


 non so esattamente cosa sia, ma sostanzialmente parrebbe plastica stampata, color argento o oro: detto così non fa un gran effetto, ma appena i componenti saranno accanto alle vostre perle raku, vi sembrerà meraviglioso.


 





E’ economicissimo: si compra a peso e a dispetto del prezzo ha una durata nel tempo notevole.

E’ molto leggero e questo è un vantaggio non indifferente nel comporre una collana (anche se avete perle in paper clay).

Altri elementi decorativi che amo molto sono le rondelle con cristalli “schwarosky” (anche queste disponibili in molti colori) …qualunque rondellina rende preziosa anche una semplice perla raku nera:






quelle con il foro piccolo sono anche economiche , quello con il foro grosso purtroppo no (vd dove comperare)
Oltre a questo in commercio trovate perle  di vetro, di lana, di filo metallico, di resina etc… etc…


PER INIZIARE: nei primi progetti  useremo solo perle raku, ma consiglio di procurarvi un po’ di argentone: attenzione alla dimensione del foro, che deve essere similare a quello delle vostre perle!